XXII Capitolo Generale
Istituto delle Religiose di San Giuseppe de Girona

Intervista a Suor. Mª Carmen García Martínez, Superiora Generale per dodici anni dell’IRSJG

20/07/2022 | In prima persona | 0 commenti

“Un cammino in stile sinodale come ci invita Papa Francesco”

Oggi ci raggiunge a Solius (Girona), in un clima di pace e tranquillità immerso  nella natura, una persona meravigliosa che negli ultimi dodici anni è stata Superiora Generale dell’Istituto delle Religiose di San Giuseppe di Girona esercitando la sua posizione da un atteggiamento di generoso servizio alle Suore, laici impegnati, simpatizzanti, volontari e collaboratori dei Centri.

Buongiorno Sr. Carmen, ti ringraziamo per aver accettato di essere con noi. Dodici anni sono molti anni.

1. Che cosa ha significato per te essere Superiora Generale durante questi due sessenni? 

Per me sono stati dodici anni di servizio molto intenso. Mi lascia un atteggiamento di gratitudine verso Dio per tanto bene ricevuto e offerto alle mie Sorelle e a tante persone che la provvidenza ha posto sulla mia strada.

Hanno significato per me un’esperienza del carisma della Madre Fondatrice, un costante “servire e vegliare”in ogni momento.

È stata un’esperienza ricchissima di comunione, di fraternità, di donazione costante, di dimenticanza di me stessa, di ascolto e di dialogo.

Conoscere e vivere, ammirare persone, culture, paesaggi, luoghi così diversi e belli. Sperimentare la ricchezza della diversità, toccare anche la fragilità, la povertà, l’insicurezza, ma anche la generosa dedizione e solidarietà di tante suore nelle diverse missioni apostoliche in cui siamo presenti.

La loro forza e il loro desiderio di non abbandonare la missione nonostante le difficoltà e i pericoli, mi ha aiutato a rimuovere i pregiudizi, ad ammirare le diverse culture e a verificare che in tutte le parti del mondo si incontrino persone buone, oneste, vicine. Ne sono uscita più forte. 

Ho sperimentato la provvidenza di Dio di fronte alle difficoltà nei confini che ho dovuto attraversare e affrontare tanti imprevisti che mi  causavano insicurezza.

Nell’ultimo triennio, ho dovuto vivere un grande imprevisto fuori dal programma, la pandemia di covid 19 che ha colpito tutti noi. Sentire l’impotenza di non sapere cosa fare e allo stesso tempo la fiducia in Dio Padre Provvidente che ci viene incontro nei momenti difficili, sentendoci curati e cercare di prendere cura.degli altri.

2. Quali eventi importanti ha vissuto l’Istituto sotto il suo mandato? 

Molti sono gli eventi preparati e vissuti con cura:

  • La celebrazione del 200° anniversario della nascita della Madre Maria Gay Tibau
  • La celebrazione della fondazione dell’Istituto.
  • La beatificazione a Girona delle Suore Martiri
  • L’incontro internazionale dei LSJG
  • La chiusura e le fondazioni delle presenze apostoliche.
  • La celebrazione di due Capitoli Generali
  • La situazione pandemica causata dall’infezione da Covid-19

3. Che consiglio darebbe al nuovo Governo Generale? 

Non oso dare consigli. Lo affido allo Spirito Santo e alla sua grazia perché illumini e accompagni la vita quotidiana del nuovo équipe di Governo.

Lui condurrà il nostro Istituto lungo le vie del bene e della santità. Un cammino in stile sinodale come ci invita Papa Francesco, come ha saputo fare San Giuseppe, camminando accanto a Maria e Gesù. 

Suor. Carmen, grazie mille per le tue risposte, per il tuo servizio disinteressato e ti auguriamo molto incoraggiamento nella tua nuova Missione.

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